Business plan Milano: come possiamo aiutarti

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Il focus di questo articolo è incentrato sul business plan Milano. Ti spiegheremo i rischi e le opportunità nell’aprire un’attività nel capoluogo lombardo, ma anche quali informazioni inserire nel piano aziendale del tuo progetto imprenditoriale.

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Aprire un’attività a Milano: rischi e opportunità

Milano e il suo hinterland sono un po’ la Grande Mela italiana. Un frutto succoso, che si presta ad essere addentato, ma che può anche riservare un gusto amaro. Tutto sta nel sapere bene come muoversi, a quale nicchia di mercato rivolgersi, ma anche conoscere la direzione da intraprendere in fatto di finanziamento.

E proprio in fatto di fund raising, resta più che mai fondamentale il ruolo del business plan, documento per eccellenza perché permette ai potenziali investitori di farsi subito un’idea chiara rispetto allo spessore del tuo progetto imprenditoriale.

Ma parliamo dei rischi e delle opportunità che un imprenditore che sta per aprire un’attività a Milano deve conoscere. Cominciamo da qualche numero.

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Statistiche aperture e chiusure

Prima di passare alle informazioni da inserire in un business plan Milano, ecco alcune statistiche relative all’anno in corso.

Nel 2023 a Milano sono state aperte oltre 40.000 nuove attività, con un aumento del 5% rispetto al 2022. Il settore dei servizi è stato quello che ha registrato il maggior numero di aperture, seguito dal commercio e dal turismo.

Sempre nell’anno in corso, sono state chiuse per fallimento circa 3.000 attività, con un aumento del 2% rispetto al 2022. Il settore del commercio è stato quello che ha registrato il maggior numero di chiusure, seguito dal turismo e dai servizi.

Rischi e opportunità

Le ragioni che purtroppo portano più spesso un’attività milanese a fallire sono:

  • Concorrenza: le attività che non riescono a stare al passo con la concorrenza sono più a rischio di chiusura.
  • Costi elevati: Milano è una città cara, e i costi elevati possono rappresentare un ostacolo per le attività, in particolare per quelle di piccole dimensioni.
  • Problemi di gestione, come la mancanza di competenze o di esperienza, possono portare alla chiusura delle attività.

Ma Milano è anche un luogo in cui poter avere successo, soprattutto per due ragioni:

  1. si tratta di una città dall’economia fiorente, con un mercato consumatori ampio e diversificato
  2. è un importante centro di networking, che offre opportunità di collaborazione e di crescita

Business Plan Milano: quali informazioni inserire

Ma veniamo alle informazioni da inserire in un business plan Milano. Innanzitutto 3 consigli preliminari:

  1. Fai una ricerca approfondita sul mercato e sulla concorrenza
  2. Sviluppa un piano aziendale realistico e sostenibile
  3. Crea una rete di contatti con altri imprenditori e professionisti per avere consigli e supporto
  4. Non affidarti all’intelligenza artificiale. Se vuoi il massimo dal tuo piano aziendale affidati a chi ha capacità e conoscenza approfondita del settore, anche se esterni al tuo team

I capitoli chiave

Non tutti i business plan Milano possono essere uguali, perché cambiano rispetto all’azienda e alle sue esigenze (in fatto di dimensione, mercato etc). Noi di Grownnectia, però abbiamo selezionato 7 capitoli che non possono proprio mancare nel tuo piano aziendale:

  • Sommario esecutivo, breve panoramica del business plan, e deve essere scritto in modo chiaro e conciso. Deve includere le informazioni più importanti del business plan, come l’idea imprenditoriale, il mercato di riferimento, la strategia di marketing e i risultati finanziari previsti. (Qui l’executive summary, il modello aggiornato)
  • L’azienda: il prodotto o servizio offerto, la storia dell’azienda, il team. Parla di marchi e eventuali brevetti di cui sei in possesso
  • Analisi di mercato, ossia il mercato in cui l’impresa intende operare. Parla dei bisogni dei potenziali clienti, la concorrenza e le tendenze del mercato, offri a chi legge una matrice SWOT
  • Analisi della concorrenza, ovvero informazioni sulle attività che operano nello stesso mercato dell’impresa. Informazioni sui prodotti o servizi offerti, la strategia di marketing e i risultati finanziari.
  • Idea imprenditoriale. Il prodotto o servizio offerto, il target di riferimento, la strategia di marketing e i risultati finanziari previsti.
  • Piano marketing, la strategia di marketing che si intende utilizzare per raggiungere il target di riferimento. i canali di marketing che si intende utilizzare, il messaggio che si intende comunicare e il budget previsto.
  • Piano operativo, deve fornire una descrizione dettagliata di come si intende organizzare e gestire l’attività. Includi notizie sull’organizzazione aziendale, le risorse umane e i processi produttivi o di servizio.
  • Piano finanziario, una previsione dei risultati finanziari dell’attività. Ricavi, i costi, gli investimenti previsti, punto di pareggio. Per saperne di più su questo delicato argomento ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo su Piano finanziario: compilazione e esempio pratico

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