Case Study SQUP: startup foodtech

Traction senza storico: rendere credibile il mercato prima di mettere capitale in produzione

Nel prodotto fisico, “fare marketing” è la parte facile. La parte che decide davvero l’esito è a monte: offerta, canale, logistica, ripetibilità. Se sbagli lì, il resto è irrilevante.

SQUP è un caso utile, perché nasce con un vincolo complesso da risolvere: per andare sul mercato devi muovere produzione e catena del freddo. Quindi la domanda non era “come ci facciamo notare?”, ma come costruiamo segnali di mercato solidi, prima della crescita.

In breve

  • Cliente: SQUP (Food / CPG) – gelato in barattolo 100% plant-based, senza zuccheri aggiunti
  • Territorio: Roma (PMI Innovativa)
  • Sfida: traction senza storico di vendite, con costi anticipati tipici dei prodotti fisici
  • Output: offerta, canali attivi e credibilità nazionale con riconoscimenti verificabili

Profilo cliente

SQUP è una startup foodtech italiana nata a Roma con un obiettivo chiaro: ripensare il gelato rendendolo compatibile con benessere, inclusività e sostenibilità, senza rinunciare al gusto.
È il primo gelato confezionato in Europa 100% plant-based e senza zuccheri aggiunti, con una proposta pensata per chi cerca equilibrio nutrizionale senza compromessi sull’esperienza.

L’idea nasce da un’esigenza reale: l’assenza sul mercato di un prodotto che unisse piacere, attenzione agli ingredienti e accessibilità. Da qui la scelta di sviluppare un gelato senza lattosio, senza glutine, ricco di fibre e adatto a diversi stili di vita.

Accanto al prodotto, SQUP ha lavorato fin dall’inizio su qualità delle materie prime, packaging sostenibile e posizionamento “free from”, costruendo un brand riconoscibile anche in un settore tradizionale e altamente competitivo.

Sfida iniziale

SQUP aveva un problema tipico delle startup product-based: prima di vedere gli incassi bisogna mettere in moto tutto (produzione, freddo, distribuzione). E quando i costi partono prima dei dati, le decisioni non possono essere intuitive.

Il punto era reggere tre pressioni insieme:

  1. Costi anticipati: inizi ad investire, prima di poter misurare davvero la domanda.
  2. Zero storico: non hai dati solidi per capire cosa funziona (prezzo, canale, messaggio).
  3. Margine di errore basso: i tentativi a vuoto costano cassa e tempo.

La domanda centrale, detta senza giri di parole, era questa: come dimostri che c’è mercato (non solo interesse), prima di mettere soldi in produzione?

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