startup validation

Il ciclo di vita di una startup – Startup Validation (CAPITOLO 1)

Validation

Spesso sentirete parlare di startup con evidenziata la fase nella quale la startup stessa si trova.

Il primo capitolo di questa nuova rubrica è dedicato alla startup validation, ma prima impariamo a riconoscere i termini delle varie fasi startup e cerchiamo anche di stilare una lista delle attività importanti che caratterizzano ogni singola fase, percorrendo la crescita delle startup dall’origine dell’idea fino al momento in cui la startup stessa diventa qualcosa di diverso.

Le fasi di vita di una startup vengono definite in diversi modi, a me piace questo tipo di suddivisione:

  • Business Idea e Validazione;
  • Nascita e strutturazione della Startup;
  • Pre-Seed;
  • Seed;
  • Early Growth;
  • Growth e Scale-Up;
  • Exit.

Le prime due fasi sono più incentrate sulla preparazione e sono importantissime per la vita della startup stessa, ma comunque preliminari a quelle “classiche” con le quali gli investitori identificano le startup; consideriamole come le “fondamenta” di una casa, se non sono forti e solide possiamo costruirci sopra quello che vogliamo, ma un giorno crollerà.

1 – Startup Validation – Nascita dell’idea e Validazione

Nascita dell'idea

Secondo l’economista Richard Normann un’idea di business non è altro che “un sistema di coerenze che consentono all’impresa di dominare una nicchia di mercato e di sviluppare azioni concrete”.

Io sono un po’ più pragmatico e penso che un’idea di business sia:

un prodotto/servizio innovativo capace di essere disruptive
in un mercato caratterizzato da indice di crescita elevato
e da un livello di competitività elevato

Siamo portati naturalmente, nel nostro percorso mentale, a creare pensando direttamente a soluzioni innovative o a soluzioni che vengono direttamente dalle nostre esperienze di vita.

Ricordo quando nacque il nostro primo figlio, Emanuele, che non ne voleva sapere di dormire la notte tranne che non fosse “cullato” nel suo lettino… pensai: “quanto sarebbe utile avere una culla che si muove in automatico quando percepisce un rumore”… in quel momento stavo generando un’idea di business… e stavo sbagliando nel mio approccio…

Dove stavo sbagliando? Molto semplice: partivo dalla soluzione e non dal problema, ovvero non avevo validato la mia idea, non ero andato a verificare con il mio target se effettivamente esistesse un bisogno per quello che io pensavo essere una soluzione.

Per quello che riguarda il processo di startup validation e le azioni necessarie vi rimando all’articolo sull’importanza della validazione che affronta il percorso in dettaglio.

Ma, riassumendo le fondamenta del processo, dovremo:

  • Individuare la nostra buyer persona, ovvero il nostro cliente target (in questo caso i neo-genitori);
  • Andare a chiedere alla buyer persona quale sia il bisogno nel far dormire la notte i loro bimbi;
  • Vedere se la soluzione alla quale abbiamo pensato soddisfa il/i bisogno/i della nostra buyer persona. Se questa condizione non si verifica, cambiamo la nostra soluzione;
  • Una volta che crediamo di avere la giusta soluzione la andiamo a validare con un gruppo di buyer personas (i cosiddetti early adopters);
  • Costruiamo il nostro MVP (Minimun Viable Product) definitivo.

Un aiuto molto valido, in questa fase, potrebbe essere l’approccio dettato da sistemi come la Javelin Board (la trovate facilmente su internet).

Questa fase è molto delicata per lo startupper che, follemente innamorato della sua idea (e invece abbiamo detto che dovreste innamorarvi del bisogno e non della soluzione), dovrebbe condurre in maniera rigorosamente “oggettiva” anche facendosi aiutare nel processo (lo so che è molto difficile).

Un’altra sfaccettatura tipica di questa fase di startup validation è:

la paura di parlare con altri della vostra idea

in quanto si è portati a pensare: “se ne parlo con qualcuno mi fregano l’idea”.

Pensateci bene:

  • Se non ne parlate con nessuno come potete portare avanti l’idea?
  • Siete così presuntuosi da pensare che nessuno al mondo ha già avuto un’idea simile?
  • Se volete essere sicuri brevettate la tecnologia, se non potete brevettarla, cosa impedisce che un concorrente con più possibilità di voi vi copi?

La verità è che se siete innovativi e se vi presentate al mercato per primi sarete sempre il riferimento, chi vi copia verrà sempre “dopo”, quindi levatevi questa paura.

Cosa devo fare in questa fase e con chi mi devo confrontare?

  • Il Team: in questa fase potete cominciare a sondare il terreno alla ricerca di possibili “co-founder” che condividano la passione con voi, chiedetevi sempre se la persona che volete ingaggiare è indispensabile, ovvero senza di lui/lei sarà possibile portare avanti il progetto? Se la risposta è “NO” quella persona deve essere un socio/a, non abbiate paura a coinvolgerlo come fondatore sin dall’inizio cedendo delle quote, se la risposta è “SI”, potrete benissimo ingaggiarlo/a in seguito nel team operativo.
    Leggi qui per sapere Come creare il perfetto team startup.
  • Il Tempo: dedicate alla validazione tutto il tempo necessario e tutti gli strumenti anche facendovi aiutare da professionisti. Se ci vogliono dei mesi non preoccupatevi, meglio affrontare gli step successivi già pronti e sicuri di quello che state offrendo. Non pensiate che sia un lavoro da fare nei ritagli di tempo o nei weekend; ci vuole applicazione, metodo e tempo, è la vostra impresa non pensiate che qualcuno possa fare il lavoro al posto vostro.
  • I finanziamenti: dimenticate che vi possano offrire dei fondi o dei finanziamenti in questa fase. È molto… ma molto difficile (tranne rarissimi casi ad es. nelle cosiddette Call for Ideas).

Se avete svolto tutto bene, ottenuto i risultati sperati nella validazione ed ingaggiato il vostro co-founder siete pronti a fondare l’azienda… ma di questo parleremo nella prossima puntata [cont…]

Un caro saluto
Ignazio Cogotti

Advisory Director at  Grownnectia

 

Se vuoi parlare direttamente con il nostro advisor director, Ignazio Cogotti, puoi contattarlo al seguente indirizzo [email protected] oppure

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